Nato in Svizzera, il 6 ottobre 1887, a 14 anni il giovane Charles-Edouard si iscrive alla locale scuola d`arte dove apprende tecniche inizialmente estranee a quelle che gli serviranno per l`opera architettonica, acquisendo però capacità di pittore, scultore e cesellatore (un primo successo sarà a soli quindici anni un premio all`Esposizione di Arti Decorative di
Torino del
1902 con un orologio da taschino). Il suo maestro, tuttavia, lo spinge ad orientarsi verso l`architettura e in questo senso rimangono fondamentali i suoi lunghi viaggi compiuti tra il
1906 e il
1914 in varie città d`Europa: Nel
1917 decide di stabilirsi definitivamente a
Parigi, Qui lavora prima nello studio di
Auguste Perret, pioniere del cemento armato, e poi - nel
1922 apre al numero 35 di Rue de Sèvres un atelier di architettura insieme al cugino Pierre Jeanneret. Inizia così la definitiva stabilizzazione, che lo porterà in pochissimi anni a un enorme successo. Solo dopo la guerra, nel
1946, lascia l`atelier per
New York, ormai celebre e stimato. Muore nel
1965 .
Viene ricordato - assieme a Ludwig Mies van der Rohe, Walter Gropius e pochi altri - come un maestro del Movimento Moderno. Pioniere nell`uso del cemento armato per l`architettura, è stato anche uno dei padri dell`urbanistica contemporanea. Membro fondatore dei Congrès Internationaux d`Architecture moderne, fuse l`architettura con i bisogni sociali dell`uomo medio, rivelandosi geniale pensatore della realtà del suo tempo.